Conero e Dintori - Villaggio Hotel Centro Vacanze De Angelis - Riviera Del Conero - Numana - Marche - Italy

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Conero e Dintori

LIFESTYLE

La Riviera del Conero

Vi sono antiche testimonianze d’interesse artistico, culturale, storico e religioso che il
Parco del Conero ospita nel suo ambiente incontaminato e alcune di esse sono:

Portonovo (slm - Cuore verde della Riviera, luogo ricco di storia ed unico nel suo genere)
Oltre alle Sue incantevoli spiagge sono di particolare interesse: la Chiesa di Santa Maria di Portonovo (1034) eretta nel XI secolo e capolavoro di architettura romanica; il Fortino Napoleonico, costruito nel 1810, durante il Regno d'Italia di Napoleone, con l'intento di impedire lo sbarco di navi appartenenti alla flotta inglese; la Torre di Guardia chiamata anche Torre Clementina, fatta erigere nel 1716 da Papa Clemente XII.

Sirolo
(Altezza 125 m slm, edificata entro le mura dell’antico Castello a strapiombo sul mare)

L’origine del nome risale al 560 quando il condottiero Sirio ebbe in dono il feudo del Conero e vi costruì un fortilizio. Importante centro piceno ed antica terra di guerrieri, Sirolo ha fama di essere stata una fortezza capace di resistere agli attacchi grazie alle possenti torri, alle mura ed alla posizione strategica. Di notevole bellezza la Piazza Vittorio Veneto, incantevole balcone dove la vista si apre sulle bianche falesie del Monte Conero fino alle dolci spiagge del litorale meridionale.
Da visitare: la Villa Vetta Marina (ex convento dove la leggenda narra che S. Francesco di Assisi abbia piantato due olmi); il Teatro delle Cave; l’area archeologica "I Pini", la Chiesa di San Nicolo di Bari del 1732; la Chiesa del SS. Sacramento con il primo esempio nelle Marche di scultura in pietra di stile greco bizantino raffigurante Madonna con Bambino;  

Numana
(Altezza 50 m. slm, città di origini antichissime, importante emporio mercantile nel mondo greco nei sec. VI e V a.C.)
Il centro di Numana, antico borgo di pescatori, è arroccato nella parte meridionale del Monte Conero. La Sua bellezza risiede nel magico connubio tra la città storica, aggrappata alle pendici del Conero e lo splendido paesaggio di mare e colline che la circonda.
Da non perdere: l’Antiquarium Statale, che raccoglie parte dei reperti emersi dagli scavi della necropoli picena di Numana (autentiche tracce dell’attività marinara e mercantile di questa cittadina già porto dei piceni nel VIII secolo a.C.); il Santuario del Crocifisso che trae il nome da un Crocifisso in legno custodito dietro l’Altare Maggiore  (significativa scultura di ambito bizantino risalente ai secoli XIII-XV); infine "La Torre", rudere d’arco in cui sono incastonate pietre di epoca romana.

Loreto
(con il più grande Santuario mariano d’Italia, visitato da milioni di pellegrini provenienti da tutto il mondo)

La città è legata alla Santa Casa di Nazareth che la leggenda vuole portata in volo dagli angeli, per salvarla dall’invasione della Palestina da parte dei Maomettani nel 1294. Da visitare il Museo Pinacoteca della Santa Casa con opere di grande valore ed il Museo delle armi antiche.

Recanati
(Il "Borgo" che vive nel culto di uno tra i maggiori poeti italiani: Giacomo Leopardi)

Sorge sul crinale di un colle, tra le valli dei fiumi Potenza e Musone.  L’attuale cittadina si è costituita alla fine del XII secolo quando i signori di tre alture decisero di unirsi (Monte Volpino, Monte San Vito e Monte Morello). Recanati è oggi nota in tutto il mondo grazie al Suo poeta che qui nacque nel 1798 e che invita ad un itinerario fra i luoghi a lui cari: la Piazza ed il Monumento a lui dedicati, il campanile della Chiesa di Sant’Agostino (famosa Torre del Passero Solitario); la Piazza del Sabato del Villaggio con il Palazzo Leopardi (casa natale del poeta) e l’attiguo Centro Nazionale di Studi Leopardiani con la Chiesa Santa Maria di Monte Morello, l’umile Casa di Silvia ed il Colle dell’Infinito.
Di particolare interesse culturale e storico: il Museo Beniamino Gigli (illustre tenore nato nel 1890)  all’interno dell’ottocentesco Teatro Persiani, la Biblioteca Leopardiana che raccoglie 20.000 volumi e numerose Chiese ricche di opere d’arte: la Chiesa di San Vito ( XI secolo),  la Cattedrale di S. Flaviano con sarcofagi quattrocenteschi e la Chiesa di Santa Maria in Castelnuovo, con la splendida cripta romanica.

Camerano (nota per il Rosso Conero e per la sua "Città sotterranea")
Il territorio di Camerano si estende tra i comuni di Ancona, Sirolo, Castelfidardo ed Osimo. Il centro abitato si erge su un colle, a 231 mt sul livello del mare.
Numerose sono le chiese ed i monumenti presenti nel borgo fra i quali: la Chiesa di S. Francesco, del 1215, la Chiesa di Santa Faustina risalente al XI secolo e l’antichissima Chiesa di Sant’Apollinare, risalente agli inizi del XVII secolo. Di particolare interesse storico sono le "antiche grotte" scavate nel sottosuolo del centro storico, un vero e proprio labirinto di cunicoli comunicanti fra loro, ricchi di abbellimenti architettonici, volte, colonne, decorazioni e simboli religiosi.

Ancona (capoluogo delle Marche fu fondata dai Siracusani nel IV sec. a.C. )
Centro di attività commerciali, turistiche e militari, ha sempre legato la sua esistenza al porto, secondo per l’importanza nel Mare Adriatico solo a Venezia. La città ospita uno dei più bei monumenti romanici dell’Italia Centrale, la Cattedrale di S. Ciriaco
, edificata sui resti di un tempio ellenistico dedicato a Venere Euplea, la venere della buona navigazione. Si possono ammirare inoltre alcuni pregevoli edifici quali la Loggia dei Mercanti, La Chiesa di S. Francesco, la Pinacoteca Civica dove sono custodite: la "Madonna con Bambino" di Carlo Crivelli, la "Sacra Conversazione" di Lorenzo Lotto. Tra i siti di maggiore interesse turistico si segnalano: la Mole Vanvitelliana, imponente fortezza pentagonale, oggi sede di mostre, esposizioni ed eventi culturali; il Teatro delle Muse ( realizzato nel 1826 dall’architetto Ghinelli), il Museo Archeologico Nazionale, ricco di reperti archeologici emersi da scavi condotti esclusivamente nelle Marche; l’Arco Clementino eretto da Vanvitelli in onore di Papa Clemente XII e quello di Traiano realizzato nel 115 d.c. da Apollodoro da Damasco.

Sempre da visitare:

Offagna
(caratteristico borgo medievale), Jesi, Fabriano (nota in tutto il mondo per la lavorazione della carta) Osimo, Castelfidardo (Museo della fisarmonica), Grotte di Frasassi (Uscita Ancona Nord), Macerata (Arena Sferisterio sede annualmente di un importante Stagione Lirica estiva) , Tolentino, Fermo, Offida, Ascoli Piceno ( Piazza del Popolo, sede ogni anno di una tra le più straordinarie rievocazioni storiche d’Italia: la Quintana)  

 
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